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L’Italia per la protezione dei minori nei conflitti armati

L’Italia dedica particolare attenzione alla protezione dei minori nei conflitti armati (Children and Armed Conflict – CAAC) e co-presiede con il Belgio dal 2022 un apposito “gruppo di amici” (Group of Friends – GoF) cui prendono parte anche Albania, Norvegia e Polonia, finalizzato a mantenere alta l’attenzione sulle conseguenze dei conflitti sui bambini e rafforzare il ruolo dell’OSCE in questo settore.

Tra le iniziative più recenti, il Group of Friends “Bambini e conflitti armati” ha organizzato nel novembre 2025 un corso introduttivo sul mandato della Rappresentante Speciale ONU per l’agenda CAAC (SRSG- CAAC), che ha visto un’ampia e partecipata adesione dei delegati delle dimensioni politico militare e umana dell’OSCE, a conferma dell’ampiezza e della trasversalità del tema.

L’iniziativa ha perseguito un triplice obiettivo: rafforzare la consapevolezza sull’agenda e mandato CAAC attraverso un approfondimento del quadro normativo internazionale sui diritti del fanciullo; illustrare gli strumenti operativi e i limiti attuali a disposizione per l’espletamento del mandato del SRSG-CAAC, nonché esplorare opportunità concrete di cooperazione tra OSCE e l’ufficio del SRSG-CAAC.

Diverse iniziative concrete sono state proposte per rafforzare l’integrazione dell’agenda CAAC nell’OSCE tra cui: inserimento del tema nell’agenda del Consiglio Permanente; integrazione del tema nei tre Comitati (politico-militare, economico-ambientale e umano) e nel Forum di Cooperazione per la Sicurezza (FSC); inclusione di esperti sulla protezione dei minori negli elenchi del Meccanismo di Mosca; adozione di mandati specifici per le missioni OSCE sul campo con risorse dedicate alla tutela dell’infanzia e integrazione del tema nella Conferenza di Varsavia sulla dimensione umana (WHDC).