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L’OSCE per la trasparenza e la buona governance ambientale. Riunione annuale dei Centri Aarhus in Tagikistan

Aarhus Centres infografica

E’ in corso dal 17 al 18 ottobre a Dushanbe (Tagikistan) la Riunione annuale dei Centri Aarhus dell’area OSCE, dedicata quest’anno al ruolo dei Centri Aarhus nel rafforzamento della pace e della sicurezza e nella promozione del rispetto degli obblighi della Convenzione di Aarhus, tra cui la facilitazione dell’accesso alla giustizia in materia ambientale e la mitigazione del rischio di violenze e intimidazioni contro i difensori dell’ambiente.

La conferenza riunisce circa 70 rappresentanti dei Centri di Aarhus e Punti focali nazionali della Convenzione di Aarhus dell’area OSCE, nonché rappresentanti delle organizzazioni non governative e delle organizzazioni internazionali e delle missioni sul terreno dell’OSCE, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo sui temi della partecipazione attiva dei cittadini ai processi decisionali in materia ambientale e della trasparenza legislativa.

Alla Riunione è intervenuta in qualità di relatrice principale (keynote speaker) nella sessione di apertura la dott.ssa Loredana Dall’Ora del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Presidente della Task Force della Convenzione di Aarhus per la partecipazione pubblica ai processi decisionali.

La Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, firmata nella cittadina di Aarhus, in Danimarca, nel 1998 ed entrata in vigore nel 2001 (anno in cui è Stata ratificata anche dall’Italia), garantisce i diritti dei cittadini di accesso alle informazioni, partecipazione e accesso alla giustizia nei processi decisionali in materia ambientale a livello locale, nazionale e internazionale/transfrontaliero. I Centri Aarhus assistono i governi nell’attuazione della Convenzione di Aarhus e i cittadini a comprendere meglio ed esercitare i diritti previsti dalla Convenzione. Al fine di promuovere l’attuazione della Convenzione di Aarhus, l’OSCE sostiene dal 2002 (anche grazie al sostegno dell’Italia) la creazione e il funzionamento di oltre 60 Centri di Aarhus in 14 Paesi dell’area OSCE.