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Cosa facciamo

 

Cosa facciamo

L'Italia ha detenuto nel 2018 la Presidenza dell'OSCE, Organizzazione di cui è uno dei 57 Stati partecipanti e forte sostenitore, in termini politici (essendo in stretto coordinamento con i partner dell'UE e della NATO) e in termini di risorse.

COSA È L'OSCE

L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) è stata creata nel 1995, ma è nata dalla Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa del 1975 (CSCE). I suoi documenti costitutivi sono l’Atto finale di Helsinki (1975), la Carta di Parigi per una nuova Europa (1990), la Carta di Istanbul per la sicurezza europea (1999) e la Dichiarazione commemorativa di Astana (2010). L'OSCE è un'organizzazione di cooperazione di sicurezza che non applica misure coercitive ma anzi cerca l’accordo del paese ospitante prima di diventare operativa in ​​caso di crisi o conflitto. Il processo decisionale all'interno dell'OSCE richiede un consenso tra tutti i 57 Stati partecipanti.

Il Segretariato dell'OSCE si trova a Vienna. Dal luglio 2017, Thomas Greminger (Svizzera) funge da segretario generale. Sebbene non siano iniziative dell'Organizzazione, diversi organi sono direttamente legati all'OSCE. La Commissione consultiva del cielo aperto è l'organismo di attuazione del trattato sul cielo aperto. Un altro organismo è il gruppo consultivo congiunto, che si trova a Vienna e si
occupa di questioni legate alla conformità degli Stati alle disposizioni del Trattato sulle forze armate convenzionali del 1990 in Europa.

57 STATI PARTECIPANTI

Con la sua vasta membership di 57 Stati partecipanti, l'OSCE copre la regione "da Vancouver a Vladivostok", compresi tutti i paesi europei e gli Stati Uniti, il Canada e gli Stati dell'Asia centrale. Ha inoltre sei partner mediterranei per la cooperazione (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Marocco, Tunisia) e cinque partner asiatici per la cooperazione (Afghanistan, Australia, Giappone, Repubblica di Corea, Thailandia).

L’ IMPORTANZA DELL'OSCE

Nel corso degli anni l'OSCE è diventata uno strumento importante per l'allerta precoce, la prevenzione dei conflitti, la gestione delle crisi non militari e la riabilitazione post-conflittuale. Inoltre, l'OSCE costituisce un importante forum per il controllo delle armi e il disarmo nel settore delle armi convenzionali. L'OSCE lavora inoltre intensamente sulle minacce transnazionali, come il terrorismo, le droghe illecite, il traffico di esseri umani e la proliferazione di armi di distruzione di massa. Creando misure di costruzione della fiducia (CBM), l'OSCE contribuisce alla stabilità e alla sicurezza. Basandosi sul concetto di "sicurezza globale", l'OSCE lavora nella dimensione politico-militare, nella dimensione economico-ambientale e nella dimensione umana, con molte attività realizzate sul campo. L'OSCE sostiene gli Stati partecipanti nei loro processi di trasformazione offrendo un aiuto sostenibile per costruire e rafforzare le proprie capacità. Attualmente, l'OSCE impiega circa 2.700 dipendenti e gestisce 16 missioni sul campo in Europa orientale, Europa sud-occidentale e Asia centrale.

GLI ORGANI DELL’ OSCE

La presidenza dell'OSCE è tenuta annualmente da uno Stato partecipante, che svolge un ruolo importante nella gestione del lavoro dell'Organizzazione e nella sua rappresentanza esterna. Il Ministro degli Affari Esteri del paese che esercita la presidenza è il Presidente in Esercizio (CiO) dell'OSCE. L'Italia detiene la presidenza nel 2018, mentre nel 2019 sarà il turno della Repubblica Slovacca. Il CiO può nominare Rappresentanti Personali e Speciali che utilizzano il loro peso politico e le loro capacità diplomatiche per assistere l'attività della Presidenza in aree specifiche (regionali o tematiche).

Il Segretariato dell'OSCE, sotto la direzione del Segretario Generale, è la spina dorsale dell'Organizzazione e fornisce il sostegno ai Presidenti in esercizio.

L'Ufficio per le Istituzioni Democratiche e I Diritti Umani (ODIHR) si trova a Varsavia. Esso Promuove i processi democratici, in particolare monitorando le elezioni negli Stati partecipanti, e fornisce un supporto pratico volto a rafforzare le istituzioni democratiche e favorire le strutture della società civile. L'appuntamento annuale di implementazione della dimensione umana (HDIM) si svolge ogni settembre a Varsavia.

L'Ufficio dell'Alto Commissario per le Minoranze Nazionali Commissario per le Minoranze Nazionali (HCNM) si trova a L’Aia e cerca di identificare e affrontare le tensioni etniche quanto prima.

L'ufficio del Rappresentante dell'OSCE sulla libertà dei mezzi di comunicazione libertà dei mezzi di comunicazione , con sede a Vienna, è stato istituito per controllare il rispetto di questo importante diritto fondamentale e agisce come un custode della libertà di stampa nella regione OSCE.

L'Assemblea parlamentare dell'OSCE rappresenta la dimensione parlamentare dell'OSCE. Il compito principale dell'assemblea di 323 membri è facilitare il dialogo interparlamentare, un aspetto importante dello sforzo globale per affrontare le sfide alla sicurezza e alla democrazia in tutta l'area dell'OSCE. L'attuale Presidente è Giorgi Tsereteli (Georgia).


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